Assunzione di madri con almeno tre figli: esonero contributivo al 100%
Con la Circolare 82/2026 l’Inps ha fornito le istruzioni per la corretta applicazione dell’esonero contributivo del 100% per chi assume madri di almeno tre figli.
A chi si rivolge?
L’esonero contributivo è rivolto a tutti i datori di lavoro privati, ivi compresi gli agricoli, che nell’anno 2026 assumono madri di almeno tre figli.
Quali sono i requisiti che devono avere le donne interessate?
Le donne interessate dall’esonero devono rispettare due gruppi di requisiti: uno familiare e uno lavorativo. Il primo richiede che le donne siano madri di almeno 3 figli con età inferiore ai 18 anni, vi rientrano anche i figli adottati o affidati. Il secondo richiede che la madre sia priva di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi e assunta a partire da gennaio 2026.
I requisiti non sono alternativi, sono infatti necessari entrambi affinché il datore di lavoro possa presentare la domanda per la fruizione del beneficio.
In cosa consiste il beneficio?
La misura prevede un esonero dei contributi a carico del datore di lavoro fino ad un massimo di € 8.000,00 l’anno, con esclusione dei premi INAIL.
La durata del beneficio cambia a seconda del tipo di contratto attivato:
- Assunzione a tempo determinato, anche in somministrazione, beneficio valido per 12 mesi;
- In caso di trasformazione da contratto a tempo determinato a tempo indeterminato, beneficio valido per un periodo complessivo di 18 mesi;
- Assunzione diretta a tempo indeterminato, beneficio valido per 18 mesi;
- Non esiste alcun beneficio per i contratti di apprendistato, di lavoro domestico e di lavoro intermittente.
Modalità di richiesta
Il datore di lavoro dovrà presentare la domanda con l’apposito modulo telematico “ELM3”, fruibile dal Portale delle Agevolazioni. Una volta inviato il modulo sarà compito dell’Istituto verificare la sussistenza dei requisiti e la disponibilità delle risorse. Una volta fatti questi accertamenti l’Inps comunicherà al datore di lavoro l’importo massimo autorizzato.
Attenzione i fondi sono ad esaurimento, l’Inps ha infatti stanziato inizialmente € 5,7 milioni per il 2026, con l’intenzione di incrementare la somma per gli anni futuri.
Laddove venga presentata la domanda ma i fondi fossero esauriti, l’Istituto provvederà al rigetto; è pertanto fondamentale muoversi per tempo!
