Mod. 730 e Bonus edilizi
Ego Communication2026-05-26T12:14:10+02:00Dal 30 aprile, l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione dei contribuenti il modello 730 precompilato. Quest’anno una particolare attenzione deve essere posta alle scelte da effettuare in materia di bonus edilizi. Dal 2025, infatti, si può beneficiare delle detrazioni al 50% per il recupero edilizio, il sismabonus e l’agevolazione per il risparmio energetico soltanto a condizione che il contribuente vanti un diritto reale sulla casa e che questa figuri come abitazione principale. Qualora non ricorrano entrambe le condizioni, la detrazione di cui il contribuente può beneficiare si abbassa al 36%.
Nel caso in cui i soggetti che hanno diritto alla detrazione siano più di 1, si può beneficiare del bonus anche se non si è intestatari della fattura o del bonifico, a patto che il soggetto beneficiario si sia fatto carico delle spese. In questi casi, secondo quanto previsto dalla Guida dell’AdE, è necessario proseguire con l’integrazione manuale della fattura, inserendo il nominativo del soggetto che ha sostenuto la spesa e l’indicazione della relativa percentuale di contribuzione rispetto al totale dell’importo.
Tale scelta è da effettuarsi all’inizio del piano di detrazione e non potrà essere modificata successivamente: per questo motivo è particolarmente importante effettuare una scelta oculata in sede di opzione, considerando attentamente le diverse capacità di capienza dei soggetti coinvolti. Una maggiore attenzione va posta ai soggetti che presentano un reddito complessivo superiore a 75.000€: per questi vige infatti un tetto massimo che limita la fruizione delle detrazioni di imposta a 14.000€, che si abbassano ulteriormente ad 8.000€ qualora il soggetto presenti un reddito complessivo oltre i 100.000 €. In questo caso può essere conveniente “spostare” le detrazioni sui familiari conviventi – anche se per un importo inferiore – in quanto le stesse potrebbero essere, di fatto, non sfruttabili.
