Modello 730: rimborsi e trattenute in busta paga

Modello 730: rimborsi e trattenute in busta paga

A partire dal mese di maggio e fino al 30.09.2026, i contribuenti pensionati e lavoratori dipendenti sono chiamati ad effettuare la propria dichiarazione dei redditi tramite il mod. 730.

Attraverso il modello 730 il contribuente comunica i suoi redditi allo Stato e dalla dichiarazione potrà emergere un credito oppure un debito.

Poiché il datore di lavoro funge da sostituto d’imposta, i crediti dei dipendenti saranno rimborsati direttamente in busta paga a partire dal mese di 07/2026 per i 730 presentati a 05-06/26, e nei mesi successivi per i 730 presentati oltre tali date. I crediti rimborsati ai dipendenti sono recuperati dal datore di lavoro attraverso il modello F24.

Allo stesso modo, i debiti dei dipendenti saranno trattenuti dal datore di lavoro in unica soluzione o in rate in busta paga e riversati nelle casse dello Stato tramite modello F24.

Laddove il contribuente abbia scelto di rateizzare il debito, le rate saranno presenti in tante buste paga per quante saranno le rate richieste (e comunque nel limite massimo di 5, in modo da estinguere il debito entro il mese di novembre dell’anno della dichiarazione).

Tra i debiti che possono essere saldati con il 730 vi è anche quello relativo alla cedolare secca (canoni di locazione). Nel caso in cui l’importo sia inferiore a € 257,52, il debito sarà saldato in un’unica soluzione entro il 30/11, nel caso in cui l’importo sia uguale o maggiore a tale soglia, le rate saranno 2 (40%+60%) nelle rispettive scadenze del 30/06 e del 30/11.

Per i contribuenti privi di sostituto d’imposta, il rimborso del credito da 730 avverrà automaticamente da parte dell’Agenzia delle Entrate sull’IBAN indicato dal contribuente in fase di dichiarazione. Sottolineiamo che qualora i crediti calcolati siano maggiori di € 4.000,00, l’AdE si riserva di fare un controllo ulteriore sulla dichiarazione dei redditi per verificare la correttezza dei dati inseriti, motivo per cui crediti di importi così alti potrebbero tardare ad arrivare al contribuente.

L’eventuale debito dovrà essere saldato dal contribuente il quale potrà generare, al termine della dichiarazione, l’F24 con l’importo da versare ed effettuare così il pagamento.

ATTENZIONE:

  • tutti i contribuenti con almeno 2 rapporti di lavoro sono obbligati a presentare la propria dichiarazione dei redditi. Infatti, non hai l’obbligo di presentare il 730 se possiedi un solo reddito (es. un lavoro dipendente o una pensione) già conguagliato dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico, o se rientri nei limiti di esenzione previsti dalla legge. In questi casi, le imposte risultano già interamente versate;
  • per sostituto d’imposta non si intende esclusivamente il datore di lavoro, per i soli pensionati, infatti, anche l’Inps ha la medesima funzione.